“Subito dopo l’invasione dell’Ucraina, avevo annunciato che l’Italia si sarebbe mossa con rapidità per ridurre la dipendenza dal gas russo. Gli accordi di oggi sono una risposta significativa a questo obiettivo strategico, ne seguiranno altre”, ha dichiarato il presidente Mario Draghi durante la conferenza stampa ad Algeri. Il premier ha firmato con il governo algerino “una dichiarazione di intenti sulla cooperazione bilaterale nel settore dell’energia”, che vede l’incremento delle forniture di gas verso l’Italia dal paese africano.

“L’Italia è pronta a lavorare con l’Algeria per sviluppare energie rinnovabili e idrogeno verde, vogliamo accelerare la transizione energetica e creare opportunità di sviluppo e di occupazione”, ha dichiarato inoltre il Presidente italiano, per sottolineare lo sforzo tra i due paesi nell’espandere la cooperazione oltre alle forniture di gas. Per Mario Draghi, uno degli obiettivi dell’accordo è la riduzione della dipendenza dal gas russo, in seguito all’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina.

Si aggiunge anche l’accordo tra Eni e Sonatrach per l’aumento di forniture di gas dall’Algeria attraverso il gasdotto TransMed (infrastruttura che, partendo dall’Algeria, attraverso la Tunisia e il Mar Mediterraneo, per raggiungere l’Italia). Come si evince dal sito della società italiana, tale accordo utilizzerà le capacità di trasporto del gasdotto per garantire maggiore flessibilità di forniture energetiche, fornendo gradualmente volumi crescenti di gas a partire dal 2022, fino a 9 miliardi di metri cubi di gas all’anno nel 2023-24. La firma è avvenuta durante la visita del Premier Draghi al Presidente algerino Abdelmajid Tebboune e porterà al rafforzamento della cooperazione tra le due aziende e i due paesi.

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