Le città devono diventare luoghi di vita sostenibile, sicura e inclusiva con grande attenzione agli spazi condivisi, ai servizi, al trasporto e al rispetto di tutte le diversità per il benessere di ogni “cittadino”

Cittadino. termine che deriva da città e che indica coloro che abitano le città, i paesi e più in generale il mondo intero. 

Le città occupano appena il 3% della superficie del pianeta ma sono responsabili del 75% del consumo di risorse e di emissioni globali; questo ci fa comprendere l’importanza di questo obiettivo dell’Agenda 2030. 

Bisogna considerare che la popolazione, con il passare del tempo, aumenterà notevolmente e questo fa si che ci sia bisogno di un intervento tempestivo con politiche che possano invertire l’andamento negativo.

Bisognerà ridurre la pressione sull’ambiente e sulla salute pubblica sfruttando, anche, lo sviluppo tecnologico.

Una delle problematiche principali è la mancanza di fondi per fornire servizi di base, accompagnata da una scarsità di alloggi adeguati e dal degrado delle infrastrutture.

Fatti e cifre

Oggi metà dell’umanità, vale a dire 3,5 miliardi di persone, vive in città;

Entro il 2030, quasi il 60% della popolazione mondiale abiterà in aree urbane;

Il 95% dell’espansione urbana nei prossimi decenni avverrà nei Paesi in via di sviluppo;

Attualmente 828 milioni di persone vivono in baraccopoli, e il numero è in continuo aumento;

Le città occupano solamente il 3 per cento della superficie terrestre, tuttavia sono responsabili del 60-80% del consumo energetico e del 75% delle emissioni di carbonio;

La rapida urbanizzazione esercita pressione sulle forniture di acqua dolce, sulle fognature, sull’ambiente e sulla salute pubblica;

L’alta densità delle città può portare efficienza e sviluppo tecnologico, riducendo il consumo di risorse e di energia;

Nel 2020 l’emissione di CO2 ha registrato il nuovo record di 413,2 parti per milione;

La situazione in Italia

Secondo il rapporto Asvis 2020 – sul miglioramento delle aree urbane – l’Italia è al di sotto della media europea e necessita di investimenti che mirino alla riqualificazione energetica.

Il 2020 ha registrato le temperature più alte dal 1850 nonostante la pandemia abbia provocato un miglioramento della qualità dell’aria.

Obiettivi

Come possiamo contribuire a questa causa? Come dovranno comportarsi le Istituzioni?

Immaginiamo una città del domani – utopica – nella quale regna una perfetta armonia. Parliamo di una città moderna e sviluppata in cui scienza e progresso viaggiano parallelamente per creare un futuro migliore per l’umanità. 

L’obiettivo da raggiungere sarà quello di creare città inclusive, sicure, durature e sostenibili garantendo alla popolazione abitazioni sicure e riducendo l’impatto ambientale intervenendo sulla scarsa gestione dei rifiuti e sulla pessima qualità dell’aria.